CI VEDIAMO A ROMA IL 3 MARZO

Posted on febbraio 9th, 2012 in POLITICA | Commenti disabilitati

Un po’ di telefonate, uno sguardo negli occhi, responsabilita’: non possiamo esporre la nostra gente al rischio di un viaggio pericoloso, soprattutto al ritorno, sulle strade ghiacciate di queste terribili e freddissime giornate. Cosi’ e’ maturata la decisione di sospendere la manifestazione nazionale di domani a Roma, a causa del maltempo che sta devastando l’Italia e prenotare di nuovo lo stesso percorso per sabato 3 marzo, quando al centro dei guasti prodotti dal governo Monti ci saranno le tensioni sociali prodotte sul tema del lavoro e saremo alla vigilia dell’infausta firma del trattato europeo di bilancio.

Ma a pesare sulla nostra decisione è stato anche il sindaco di Roma, che ci ha rivolto un significativo appello a rinviare il corteo “viste le condizioni di maltempo crescente fra oggi e domani”. Alemanno ha espresso l’auspicio di evitare “disagi non solo per i manifestanti ma anche per la città di Roma, essendo evidente la portata della manifestazione”.

Ho visto il segretario cittadino di Roma, Dario Rossin, col responsabile dell’organizzazione, Roberto Buonasorte, e il capo della segreteria politica, Gabriele Limido, e abbiamo convenuto di rispondere responsabilmente e positivamente all’appello rivolto dal sindaco di Roma. In piazza ci torniamo appunto fra quattro settimane, il 3 marzo.

Non c’e’ neppure da esprimere rammarico. E’ vero che da tutta Italia c’e’ gente che vorrebbe comunque mettersi in marcia, e questo e’ davvero commovente. Ma una classe dirigente responsabile ha il dovere di riflettere. E ci sono, in queste ore, almeno due elementi su cui ragionare. Il primo e’ legato alle centinaia di pullman e mezzi privati che avremmo sottoposto davvero al pericolo; il secondo e’ che nel mezzo di quella che in queste ore si sta dimostrando una vera e propria emergenza nazionale non avrebbe molto senso urlare in piazza per le dimissioni del governo. Cambia poco se lo si fa tra quattro settimane. Quattro settimane non ci restituiscono la democrazia negata; non ci ridanno la gragnuola di tasse che ci stanno colpendo all’impazzata; non rasserenano le categorie massacrate dalle liberalizzazioni di cartone che hanno risparmiato i monopoli; non rendono pubblica Bankitalia; non frenano gli appetiti di Angela Merkel e non rendono meno suddito Mario Monti rispetto agli eurocrati che ci strangolano dalle banche continentali.

Saremo ancora di piu’, sabato 3 marzo. Ripartiamo con la catena di facebook e con la nostra meravigliosa organizzazione. E, come si dice, alla fine sara’ piu’ bella la nostra vittoria.

STORACE E BUONASORTE IN TUTTE LE REGIONI D’ITALIA

Posted on febbraio 9th, 2012 in POLITICA | Commenti disabilitati

In vista della manifestazione del prossimo 3 marzo a Roma, stabilito un calendario di incontri con le segreterie regionali e le federazioni delle province del Lazio, per verificare in corso d’opera i preparativi verso quell’importante data che ci vedrà sfilare nella Capitale.
Di seguito gli incontri calendarizzati con me e Roberto Buonasorte:

Mercoledì 8 – pomeriggio: Federazioni di Frosinone e Latina congiuntamente
Venerdì 10 – Campania e Basilicata al mattino; Puglia nel pomeriggio
Sabato 11 – Abruzzo e Molise congiuntamente al mattino; Marche nel pomeriggio
Domenica 12 – mattina Sardegna; pomeriggio Sicilia
Lunedì 13 – mattina Rieti e Viterbo a Roma o in loco congiuntamente
Venerdì 17 – Calabria mattina
Sabato 18 – Toscana mattina; Emilia- pomeriggio
Domenica 19 – Liguria: mattina; Piemonte: pomeriggio
Lunedì 20 - sera Federazione della provincia di Roma
Venerdì 24 – alle 18 Federazione romana
Sabato 25 – Veneto mattina con Friuli e Trentino; Lombardia pomeriggio
Domenica 26 – Umbria mattina

DA TUTTA ITALIA LA DESTRA AL CORTEO DEL 4 FEBBRAIO A ROMA CONTRO IL GOVERNO

Posted on gennaio 13th, 2012 in POLITICA | Commenti disabilitati

Siamo stufi che a pagare siano sempre e solo lavoratori dipendenti e pensionati ed intendiamo protestare contro il Governo Monti con una grande manifestazione di piazza a Roma sabato 4 febbraio 2012. Lo dichiarano in una nota congiunta i Dirigenti Nazionali de La Destra di Storace Francesca Capaccioli, Giuliano Moggi, Salvatore Filippelli, Fabio Sarnelli, Marco Corinaldesi, Valerio Benito e Gianluigi Limido.
Questo governo che chiamano “tecnico” per mascherare una decisione oligarchica ed ai limiti della costituzionalità che penalizza il popolo e lascia intatti i privilegi di banche, caste e lobbies. Infatti analizzando nel dettaglio i provvedimenti della manovra finanziaria varata si può percepire chiaramente l’intento del Governo. Noi de La Destra siamo assolutamente contrari alla reintroduzione sotto falso nome (IMU) dell’Ici sulla prima casa, alla riforma così concepita delle pensioni, all’aumento delle tasse; chiediamo quindi tagli netti alla spesa pubblica che non siano palliativi o di facciata, una lotta seria, e non tramite Equitalia, all’evasione fiscale, una maggiore attenzione ai temi sociali cari alla nostra Destra e sopratutto chiediamo che per la prima volta si prenda in seria considerazione il fenomeno del signoraggio bancario. Nonostante tutte le nefandezze già fatte dal Governo “tecnico”, si sente anche parlare di amnistia, cittadinanza, riforme elettorali, decisioni che non rientrano nell’ambito propriamente tecnico dell’Esecutivo per come concepito dalla coppia Merkel-Sarkoszy con la complicità del Presidente Napolitano. Questo è davvero troppo. Sentiamo nell’aria la voglia di tutti i cittadini italiani di ribellarsi a questo Governo che ruba ai poveri per dare ai ricchi e ci mettiamo in prima fila per portare avanti con orgoglio questa battaglia. Arriveranno i giovani da tutte le federazioni d’Italia con il loro carico di sano entusiasmo. Coordineranno le operazioni il Capo dell’ organizzazione on. Roberto Buonasorte ed il Capo della segreteria politica on. Gabriele Limido. La manifestazione si concluderà con il comizio del segretario on. Francesco Storace. Rinnoviamo quindi l’invito rivolto a tutti alla partecipazione di massa, concludono i Dirigenti Nazionali, per riprenderci la sovranità nazionale usurpata, per la dignità del popolo, per La Destra, per l’Italia.

Sergio Baroni nel comitato centrale de La Destra

Posted on gennaio 13th, 2012 in POLITICA | Commenti disabilitati

Il segretario provinciale del partito eletto nell’organismo nazionale

La sezione provinciale di Ferrara de La Destra rende noto che un concittadino è stato eletto nel Comitato Centrale del partito La Destra. Si tratta di Sergio Baroni, segretario provinciale di Ferrara, militante nelle file de La Destra sin dalla nascita, nel 2007, del movimento creato da Francesco Storace e Teodoro Buontempo, assieme ad altri nomi noti della politica nazionale di destra.

Le elezioni si sono svolte a Torino, in concomitanza del congresso nazionale che ha visto rieletti rispettivamente come segretario nazionale e presidente, Storace e Buontempo, attualmente entrambi consiglieri regionali, oltre a ricoprire altre cariche in seno alla regione Lazio.

La candidatura del segretario ferrarese è stata presentata direttamente dal responsabile regionale del partito, Lodi, sorprendendo tutta la sezione provinciale, e lo stesso Baroni, che erano stati tenuti all’oscuro, sino all’ultimo minuto, del desiderio del segretario regionale di gratificare il direttivo ferrarese per il compito svolto nella provincia “tra mille difficoltà, com’è noto a chi opera all’opposizione nella regione Emilia Romagna e nella stessa Ferrara”.

Sergio Baroni tiene a sottolineare come La Destra sia “assolutamente contraria al governo Monti, contrarietà manifestata in pubblico ai banchetti aperti a Cento da Marco Rabboni e Cevolani, cui i militanti ferraresi si sono immediatamente uniti”.

Dal canto suo, il segretario provinciale ha più volte pubblicato che “aumentare le tasse e pretendere di aumentare, contemporaneamente, il Pil è come cercare di vincere una gara automobilistica con la retromarcia inserita”. “La cura del bilancio italiano deve avvenire tramite l’abbassamento delle spese statali e parastatali, abolendo completamente le province, abolendo i comuni sotto i diecimila abitanti, abolendo le regioni a statuto speciale, tagliando il numero di parlamentari del 25%, abbassando, nel tempo, ed evitando accuratamente licenziamenti che danneggerebbero le famiglie, di almeno cinquecentomila unità il personale, tagliando le auto blu del 30%, abolendo gli enti inutili, per un totale quantificato, con molta cautela, 35 miliardi annui. Se a ciò si aggiungono i risparmi che possono derivare dalla gestione allegra della sanità, dal costo degli immigrati clandestini, dalle truffe su pensioni ed invalidità, e dal costo degli ammortizzatori sociali in caso di rilancio dell’economia, si ottengono risparmi annui, sommati ai primi, superiori ai sessanta miliardi di euro. A tutto questo vanno aggiunti i danni derivati dal signoraggio bancario, una delle lotte basilari de La Destra. La Destra non accetta e contesta in toto sia il governo Monti, sia la manovra economica, lesiva della dignità delle famiglie ormai martoriate da tasse, balzelli, interessi bancari, e rincari di ogni genere, che ne minano la serenità, l’armonia e la tranquillità”.

La Destra sostiene Paolo Fava sindaco di Cento (FE)

Posted on marzo 29th, 2011 in POLITICA | Commenti disabilitati

Elezioni a Cento (FE)

Cento. Dopo avere analizzato la situazione politica centese la sezione de La Destra comunica ufficialmente di avere aderito alla coalizione di sostegno a Paolo Fava. La Destra si aggrega, come già in passato ipotizzato, tramite una propria lista e presentando il proprio simbolo, a sostegno del candidato di centro-destra, “dotato di notevole esperienza amministrativa e del carisma che riteniamo indispensabili per il governo di una cittadina importante qual è Cento – afferma il segretario provinciale Sergio Baroni -. Sono intercorsi, in queste settimane, incontri e colloqui che hanno determinato la scelta effettuata, grazie anche alla già nota disponibilità de La Destra verso il già due volte sindaco, ma soprattutto per l’analisi della caotica situazione elettorale in campo e per una non indifferente e sostanziale condivisione dei temi amministrativi e sociali che riguarderanno il centese, ed una lineare compatibilità dei programmi elettorali. In questo lungo, ma necessario percorso, Sergio Baroni è stato abilmente fiancheggiato dai dirigenti provinciali Silvia Costa, che si presenterà come candidato a consigliere comunale, e Loberti Marco, responsabile del territorio bondenese”.

La serie di incontri propedeutici alla decisione si è conclusa proprio con Fava, “con cui si è parlato – rivela Baroni – della comune partecipazione al lavoro di miglioramento della vita amministrativa e cittadina, e degli ampi spazi di miglioramento e coordinamento degli aiuti alle famiglie in difficoltà”.

La Destra sarà nel pomeriggio di sabato, dalle 15 alle 19, in piazza del Guercino con i banchetti per la raccolta delle firme e la presentazione dei candidati a consigliere.

4-10-10 La Destra riparte da famiglia e Occidente

Posted on novembre 17th, 2010 in POLITICA, Senza Categoria | Commenti disabilitati

Primo congresso provinciale del partito. Sergio Baroni eletto segretario per acclamazione

 

Sergio Baroni

Sarà Sergio Baroni a guidare La Destra a Ferrara. Il nuovo segretario, unico candidato alla carica di segretario provinciale, è stato nominato per acclamazione nel corso del primo congresso provinciale che il partito ha tenuto dalla sua costituzione, avvenuta tre anni fa.

Baroni, 56 anni, succede a Silvia Costa, subentrata alla guida del partito nell’ottobre del 2009 dopo le dimissioni di Alberto Ferretti. E’ proprio Silvia Costa a prendere la parola per prima, ricordando i successi di dodici mesi alla guida del partito a Ferrara.

“Un anno fa c’erano pochissimi iscritti – ha dichiarato Costa –, adesso sono molti di più, oltre duecento. La scelta di apparentarci con il Popolo della Libertà a Comacchio si è rivelata vincente e manteniamo tuttora buoni rapporti di collaborazione con le giunte comunali di Bondeno e Cento. Questo è un aspetto molto importante in vista delle amministrative centesi del prossimo anno, che potrebbero svolgersi in concomitanza con le politiche”.

A seguire, il neo segretario Sergio Baroni ha avuto parole di ringraziamento per l’operato di Silvia Costa. “Un anno fa ero sicuro che la candidatura di Silvia sarebbe stata la scelta giusta e oggi posso dire di non essermi sbagliato – ha detto Baroni. – Silvia ha dimostrato, nel difficile momento successivo alle dimissioni di Alberto Ferretti, grande intelligenza politica e capacità di confronto con gli iscritti e con gli esponenti di altri partiti”.

Silvia Costa

Baroni ha poi proseguito nel suo discorso con un forte richiamo ai valori e alla tradizioni propri della destra. “Vogliamo prima di tutto chiarire chi non siamo – ha detto Baroni. – Noi non siamo la destra forcaiola e non siamo né antisemiti né anti-islamici. Noi guardiamo alla storia come punto di riferimento, prendendo come esempio gli aspetti positivi del ventennio fascista come l’istituzione dei primi sistemi previdenziali e le colonie estive per i bambini. Nel nostro partito convivono diverse anime e sensibilità religiose ma i principi cattolici restano il nostro punto fermo.

Il nostro lavoro dovrà concentrarsi sulla difesa dell’Occidente e sui veri valori della destra – Dio, patria e famiglia – che troppi suoi esponenti hanno tradito”.

In conclusione, si sono espressi Renato Cirelli, di Alleanza Cattolica, e Massimiliano Guerzoni, dell’Associazione “Salviamo la famiglia italiana”, invitati dagli organizzatori del congresso per un intervento su queste problematiche.

“Come uomini di destra occorre una rinnovata consapevolezza culturale della nostra azione – ha dichiarato Cirelli – per difendere valori e ideali dell’Italia, dell’Europa e di tutto l’Occidente. In Italia non è mai stato facile perché qui l’egemonia culturale è sempre stata in mano alla sinistra. La destra potrà essere vincente soltanto se saprà fare veramente la destra”.

A favore di un concreto sostegno della politica alle famiglie si schiera invece Massimiliano Guerzoni, che dichiara: “Come associazione di famiglie ci siamo impegnati per evitare la chiusura della scuola materna Benzi di San Martino e La Destra è stato il primo partito a rispondere alle nostre richieste. Siamo stati spesso accusati di xenofobia a causa del nome della nostra associazione ma noi riteniamo che una famiglia straniera in regola, che lavora e che paga le tasse sia da considerare a tutti gli effetti una famiglia italiana”.

LA DESTRA FERRARA – RIPARTE

Posted on novembre 3rd, 2009 in POLITICA, Senza Categoria | Commenti disabilitati

logo_ladestraDopo le dimissioni di Alberto Ferretti, entrato in Area Destra, La Destra Ferrara ha nominato nuovo segretario provinciale pro tempore Silvia Costa, di Cento, fino alle prossime elezioni interne.
Sergio Baroni, segretario comunale di Ferrara, è il nuovo addetto ai rapporti con la stampa, con le istituzioni private e politiche e con i tesserati della provincia.